Intervento di restauro conservativo della facciata principale e riqualificazione degli ultimi due piani e del vano scala di un edificio storico nel centro di Roma, eseguito in concerto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
La facciata seicentesca, caratterizzata da un apparato decorativo composto da stemmi e scudi in travertino, presentava un diffuso stato di degrado, con alterazioni cromatiche sulla cortina muraria e depositi stratificati sul basamento. Il bugnato lapideo evidenziava fenomeni di pitting e lacune puntuali, compromettendo la continuità materica del prospetto.
L’intervento ha previsto la pulitura delle cornici in pietra al piano terra e al primo piano mediante impacchi e idropulitura controllata, mentre le cornici in conglomerato dei piani superiori sono state ripristinate attraverso la tecnica del finto travertino, al fine di restituire omogeneità all’intero fronte.
Le integrazioni lapidee sono state ricostruite in sede di restauro, garantendo continuità formale e materica. Finestre e persiane sono state completamente sostituite nel rispetto dell’impianto architettonico esistente.
Parallelamente, le scale interne sono state completamente ristrutturate, con la posa di una pavimentazione in marmo progettata su misura e realizzata in Bianco di Carrara, con inserti in Giallo Atlantide e Nero Marquinia.
L’intervento ha restituito leggibilità al prospetto, preservandone il carattere storico ed esaltandone le caratteristiche.